La proposta di legge in oggetto si propone di elevare il livello professionale degli operatori attraverso l’introduzione di nuove regole per l’organizzazione del Ruolo Unico nazionale al quale si potrà accedere solo dopo avere frequentato un corso di preparazione e superato un apposito esame.
Il Ruolo unico nazionale dei mediatori creditizi dovrebbe essere affidato all’Unioncamere (Unione Italiana delle Camere di Commercio) che si occuperà anche dell’organizzazione dell’esame.
Per garantire i diritti di chi già opera nel settore, la proposta di legge prevede la possibilità di accesso automatico al nuovo Ruolo per i mediatori già iscritti all’attuale Albo alla data del 1° giugno 2007, fermo restando l’obbligo di frequentare, entro tre mesi dall’iscrizione, uno dei corsi di preparazione organizzati dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale.
Sono previsti anche:
- l’obbligatorietà di frequenza di corsi di aggiornamento periodici,
- la sottoscrizione di una polizza assicurativa obbligatoria a copertura della responsabilità civile per danni cagionati durante l’esercizio della professione,
- l’obbligo di iscrizione al registro delle imprese tenuto dalle CCIAA entro il termine di tre mesi dall’iscrizione al Ruolo unico, pena la cancellazione dallo stesso
- il divieto dell’attività di mediazione da parte di esponenti e operatori del sistema bancario,
- il divieto alle banche e agli intermediari finanziari di partecipare al capitale delle società di mediazione creditizia o di avere propri rappresentanti negli organi amministrativi.
Mentre riteniamo positiva e condivisibile la previsione di formazione e verifica delle capacità professionali attraverso il sostenimento di un esame per tutti coloro che si iscriveranno al Ruolo Unico dobbiamo purtroppo riscontrare che viene completamente trascurata la questione dell’incompatibilità tra l’attività di mediazione creditizia e quella di agente immobiliare
La proposta appare, su alcuni punti, in contrasto con l’emendamento n.20.0.9 al DDL N.1078 presentato dall’onorevole Casero che prevede:
- l’attribuzione alla Banca d’Italia la competenza sui procedimenti sanzionatori,
- l’istituzione di un organismo associativo con personalità giuridica costituito da soggetti nominati con decreto del Ministero, scelti tra le categorie dei mediatori creditizi, agenti in attività finanziaria, delle banche e degli intermediari finanziari, sottoposto alla vigilanza della Banca d’Italia, con il compito di tenere anche gli elenchi profssionali e vigilare sull’attività degli stessi,
- l’incompatibilità dell’iscrizione ad entrambi gli elenchi (mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria),
- l’obbligo dell’adozione di una forma giuridica societaria per l’esercizio dell’attività di mediazione creditizia
Naturalmente la nostra Associazione seguirà l’evolversi della proposta e presenterà nelle sedi competenti la propria posizione al riguardo.